logo guide

 

Molto spesso durante le nostre escursioni la domanda principale che viene posta è come mai vivete sotto ad un vulcano attivo come l’Etna.

 

La risposta parte da lontano : La Sicilia è di certo una terra ricca di storia, di cultura, di tradizioni, ma soprattutto di bellezze naturali uniche al Mondo. I greci con le loro prime colonie (276 a.C.) furono i primi a valorizzare la fertilità della terra, a raccogliere i preziosi frutti dei suoli incastonati tra le montagne e il Vulcano Etna. Tale ricchezza oggi è espressa dalla sempre più crescente produzione di vini pregiati. Le condizioni climatiche nelle diverse località garantiscono e donano ai prodotti delle proprietà uniche e fondamentali. I fazzoletti di terra basaltica alle falde del vulcano racchiudono realtà lavorative radicate da secoli. Ecco perchè abbiamo testimonianze antichissime di popolazioni che hanno deciso di vivere lungo i fianchi di una montagna che oltre a suscitare terrore, paure, miti, leggende, dona la vita e la possibilità di vivere a tutti coloro che hanno avuto modo di comprendere e valorizzare la magnifica fertilità del suolo. Altro fattore fondamentale è l’abbondanza di acqua, grazie allo scioglimento delle nevi sui rilievi più alti della Sicilia settentrionale (Etna compresa), vengono alimentati due importantissimi fiumi a regime costante, che circondano il massiccio vulcanico, stiamo parlando del Simeto e dell’Alcantara, fondamentali per un corretto approvvigionamento idrico dei campi coltivati, specialmente nei periodi secchi estivi.

 

Oltre al vino, moltissime altre piante traggono dal terreno vulcanico grandi benefici, tra queste abbiamo gli agrumi portati dagli arabi a partire dall’827. Gli ulivi, le pesche nelle campagne di Mojo Alcantara. Continuiamo con le nocciole, che grazie alla grande umidità dei versanti esposti alle correnti umide provenienti dal mare, hanno trovato un habitat che garantisce una produzione ricca e costante. Le mele la cui succosa polpa racchiude le dolcezze dei minerali vulcanici. Come dimenticare il pistacchio, pianta che sul versante Ovest dell’Etna nei pressi dell’abitato di Bronte ha letteralmente fatto decollare l’economia dei prodotti agro alimentari. Per un maggiore approfondimento sulla moltitudine di piante che vivono sul nostro vulcano vi rimandiamo all’articola sulla flora presente sul nostro sito.

 

Esistono moltissime altre ragioni che hanno portato l’uomo a vivere sotto un vulcano attivo, diciamo che quella sopracitata è la più importante. In conclusione per noi, tutto deriva e gira intorno a lei, la nostra mamma –  mamma Etna.

 

Articolo scritto da : Vincenzo Greco G.V.

Guide vulcanologiche Etna Nord - Logo

Guide Vulcanologiche Etna Nord
Email: [email protected]
Facebook: Guide Vulcanologiche Etna Nord 

Indirizzo
Via Provenzana, 35, Ufficio Guide Vulcanologiche Etna Nord, 95015 Linguaglossa CT
Tel: 3455741330

 

© Guide Vulcanologiche Etna Nord – Legge 22 aprile 1941, n. 633
Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.

Il nostro gruppo è composto da Guide appartenenti al Collegio Regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia, la normativa italiana prevede che tali figure professionali siano le uniche abilitate a condurre gruppi nei vulcani attivi ed in tutto il territorio dell’isola (Legge quadro del 2 gennaio 1989 n° 6 e Legge regionale del 6 aprile 1996).

Pin It on Pinterest

Share This